Archivio di Stato di Firenze I

Notations made by Evelyn Korsch on behalf of Maureen Cassidy-Geiger (ed.), Fragile Diplomacy, Meissen Porcelain for European Courts, ca. 1710-63 (YUP, 2007)

Miscellanea Medicea 446, inserto 3

Narrazione della venuta, e permanenza in Firenze del Sereniss.mo Principe Elettorale di Sassonia seguita il di 26 ottobre MDCCXXXIX

La mattina del 26 portossi alla villa dell’Ambrogiana preceduto dall’ante.do S.re Senatore Commissario Pecori, così ordinatogli dal Ser.mo Principe D’Elboeuf, il gle ricevò S. A. R. colla sua consueta magnificenza, e buon gusto presentando alla medesima il S.re Principe di Craon, il S.re Generale Brattovuiz, il S.re Conte di Richecourt, ed il S.re Senatore Marchese Ginori tutti quattro del Consiglio di Reggenza, ed altri quattro Senatori con molti Cavalieri accorsi ad inchinare l’uno, e l’altro Principe, e terminato il lautissimo pranzo s’incamminò l’A. S. R. a Firenze, dove giunse alle ore 24 del medesimo giorno. […]

Come si è detto arrivò in Firenze il Ser.mo Principe Elettorale di Sassonia alle ore 24 del di 26 ottobre 1739 giorno di lunedì, ed andò a smontare in via Larga alla casa del S.re Marchese Ruberto Capponi decentamente, e propriamente mobigliata. […]

Il di 29 che fu giovedì […].

Il dopo pranzo si portò a vedere le Botteghe delle Maestranze in Galleria.

Il di 30 che fu venerdì […]. Terminata la messa rimontò in carrozza, e si portò alla Real Galleria, ove solamente osservò il Corridore delle Statue.

Il dopo pranzo si portò a vedere l’appartamento della Ser.ma Elettrice, osservandovi le belle scarabattole; e dallo stesso appartamento si portò a vedere la Cappella delle Reliquie […].

Il di 31 che fu sabato […].

Il dopo pranzo poi ritornò al Palazzo de’ Pitti, ove terminò di vedere l’appartamento del Ser.mo Principe Ferdinando, oggi della Seren.ma Granduchessa, ov’è l’insigne Quadreria de più eccellenti, e rinomati pittori; […]

Il di 2 che fu lunedì […]

e di li si portò di nuovo in Galleria, ove osservò la stanza dei pittori, quella delle porcellane, e l’altra dove si conserva l’altare di pietre dure, che deve alzarsi nella cappella di S. Lorenzo.

Il di 3 che fu martedì […]

Di li passò per la terza volta a vedere la Galleria di S. A. R. essendosi a dirittura portato alla camera ove sono tutti i quadri fiamminghi, e nelle altre dagli avori, ambre, e delli strumenti mattematici, ed osservò con somma esattezza il tutto, avendo dato un gran saggio della sua intelligenza distinguendo il buono, il mediocre, e l’ottimo. Indi se ne ritornò a casa, e mandò subito in dono al Padre R.mo Ascanio un crocifisso di porcellana, con due statuette simili esprimenti due santi. […]

Il di 5 che fu giovedì […]. Dopo di che passò al Palazzo de’ Pitti, ed entrato nella Camera di Fisica di S. A. R. gli furono fatte vedere diverse esperienze da quel Professore Varynge. […]

Il di 6 che fu venerdì […] che S. A. Reale avendo dimostrato desiderio di avere un ritratto di San Francesco Saverio, che tenevano esposto il venerdì all’altare del Santo, e che miracolosamente restò illeso in un incendio, il Padre Rettore gle lo mandò subito in dono; ed egli corrispose con altro divoto donativo di un crocifisso di porcellana, e due statuette simili esprimenti due santi. Come s’è detto adunque dopo la Santa Messa se ne ritornò in Galleria, ove osservò tutti i ritratti de pittori fatti da loro stessi, si antichi, che moderni; e di qui passò alla Stanza de Bronzi; ed in ultimo si portò a vedere la Tribuna. […]

Il di 7 che fu sabato […] se ne ritornò in Galleria, ove le fu mostrata dal S.re Dottore Cocchi antiquario di S. A. R. l’insigne raccolta delle medaglie, e cammei, e nel partirsene osservò l’armeria.

Il di 9 che fu lunedì […] tornò di nuovo a vedere il rimanente del Palazzo de’ Pitti, cioè i mezzanini di S. A. R., […]

Il di 11 che fu mercoledì […]

Il dopo pranzo andò a visitare la Ser.ma Elettrice Palatina, che era tornata dalle Quiete il giorno avanti, ed avendo S. A. R. mostrato desiderio di veder le Gioie dello Stato, la Serenissima fece, che si ritrovassero in una camera del suo Elettorale appartamento, e l’A. S. R. si fermò un pezzo con somma soddisfazione ad ammirarle. […]

Il di 12 che fu giovedì […]

Lasciò poi di regali in quella mattina una tabacchiera di porcellana di Sassonia fine con miniature legata in oro al S.r Conte di Richecourt, altra consimile al Sig.r Principe di Borcau/Boreau?, ed un orologio d’oro con catena simile, e due sigilli al Sig.re Marchese Ruberto Capponi, nella di cui casa posta in via Larga, come si è detto, abitò tutto il tempo della di lui permanenza in questa Dominante. […]

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